La Comunione dei Liberi Muratori (CLM) nella persona del Suo Gran Maestro Giulio Mazzon , in accordo e armonia con il proprio esecutivo, PROPONE e DICHIARA alla MASSONERIA Internazionale quanto segue:

 

È fuori dubbio che l'ONU da almeno due decenni ha fatto dubitare sull'utilità della sua esistenza. Non sempre è potuto intervenire tempestivamente in gravissime e pericolose vicende all'interno di territori statali e tra stati. Quando lo ha fatto, ciò ha sollevato dubbi di legittimità e sovente preoccupazioni che insinuavano l'accusa di aver servito interessi che non gli erano propri e di aver adottato, per i propri interventi, due pesi e due misure. Vedasi di recente il problema Cecenia. In precedenza il Kosovo. L'ONU deve fare i conti con la sovranità degli stati. Questa non può più essere concepita quale il Congresso di Vienna la elaborò nel 1815dopo la sconfitta di Napoleone. L'assolutismo dello stato, la sua sovranità indiscussa è in aperta contraddizione con i Diritti dell'Uomo già presenti nella Rivoluzione francese e rilanciati modernamente dopo la fine della seconda guerra mondiale ed in questo tempo declamati, invocati e celebrati. Scaturisce da questa constatazione la necessità, in scala mondiale, di offrire all'ONU un metro che superi la contraddizione.

Un convegno internazionale deve rivedere i limiti delle sovranità degli stati , non solo riferiti ai diritti del cittadino, ma anche a quelli delle nazionalità che sono ad essi sottoposte configurando anche, in modo inequivocabile, i limiti operativi delle minoranze che, in nome dei loro diritti, non devono ricorrere al terrorismo o ad altre forme di delitti contro l'Umanità.

La storia del XX secolo offre materia sufficiente per la riflessione e per i suggerimenti necessari atti ad offrire all'ONU una Nuova Carta che gli consenta autorità morale e forza negli interventi contro la violenza armata delle fazioni e contro gli epicentri scatenanti la guerra.

 

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