SALUTO AI NAVIGANTI
Provenienti dalla
Comunione dei Liberi Muratori, di cui potete leggere la storia all’interno del
sito, ci siamo ricostituiti come Loggia Giulio Mazzon Or:. di Civitella in Val
di Chiana in data 6 Dicembre 2009.
Coincidenza.
Il 6 Dicembre 2002 in Arezzo,
presso i locali del caffè La torre, veniva presentato l’opuscolo Edificazione
Muratoria. In tale occasione il G.M. GIULIO MAZZON sottolineò la necessita, in Italia, di una
massoneria forte nelle tradizioni , unita
e libera da legami politici o da uomini che con la massoneria nulla
hanno da condividere.
Questo
è stato e sarà il nostro programma .
Negli
anni passati siamo stati critici con certe decisioni del Grande Oriente ciò è
stato fatto nella dialettica di confronto fra uomini liberi e di buoni costumi.
L’essere, ora, facenti parte di questa prestigiosa istituzione non ci esimerà dalle critiche, dove necessarie, per la costruzione di una Massoneria Italiana
Unita e Libera.
Siamo confluiti ,come Comunione dei Liberi
Muratori tra le file del Grande Oriente, in virtù di un forte convincimento che ,in uno stato, ci deve essere solo una
massoneria.
L’essere
Massoni deve essere un vanto , un privilegio ; non ci si divide solo perché alcune decisioni sono di poco gradimento.
Si deve lavorare e adoperarsi, sempre all’interno,
affinché vincano non gli uomini ma l’IDEA di una massoneria forte e legata alla
tradizione.
La
tradizione deve essere il nostro filo conduttore; riservare i regolamenti solo per dirimere le
controversie non tra i massoni ma tra gli uomini. La conoscenza della
tradizione , degli antichi doveri e degli Statuti bastano per vivere
serenamente in Loggia. E’ quanto basta.
Gli
avvenimenti, di questo ultimo anno, hanno solo avvilito la Massoneria Italiana
.
Si è
giunti anche ai tribunali profani che nulla dovrebbero avere a riguardo delle nostre vicende.
Chi
si rivolge ai tribunali profani non dimostra di essere un Buon Massone e
nemmeno un uomo di virtù. Se le cose non piacciono, ripeto, abbiamo il tempo e
la forza di risolverle all’interno senza tanti clamori. Non siamo un partito
. Siamo una istituzione iniziatica e
come tale ci dovremmo comportare.
IN
SILENTIO ET SPE FORTITUDO NOSTRA
Forse
c’è chi non conosce o ha dimenticato tale motto.
Sta
finendo l’anno 2009 . Le officine ,
presto , riprenderanno i loro lavori.
La
Luce avanza sulle tenebre e illumina questo mondo che è vituperato e offeso . Facciamo sì che noi , Uomini liberi e di Buoni Costumi , con i nostri lavori, riusciamo a creare
l’idea dell’Uomo del terzo millennio per una Umanità migliore .
Auguri a tutti
li 29 Dicembre 2009
Armando Bonelli